Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!
Risparmio energetico Risparmio Energetico Classi

           RISTRUTTURIAMO ASSIEME A VOI!

Risparmio Energetico

Il team professionale di Auria Group oltre a garantire la massima assistenza ai suoi clienti è attento e sensibile alle tematiche ambientali. L’efficienza energetica finalizzata al Risparmio Energetico e all’ottimizzazione del consumo di energia ha infatti conseguenze positive non solo per l’igiene e la salute pubblica, ma anche dal punto di vista economico per i proprietari di immobili. Auria Group offre tutta la sua esperienza per informare e tenere aggiornata la propria clientela sulle ultime novità in tema di Risparmio Energetico.

?????????????????????????

Cosa significa risparmio Energetico?

Il termine risparmio energetico indica varie tecniche atte a ridurre i consumi dell’energia necessaria allo svolgimento delle attività umane. Il risparmio energetico può essere ottenuto sia modificando i processi energetici in modo che ci siano meno sprechi, sia trasformando l’energia da una forma all’altra in modo più efficiente in questo caso si parla di efficentamento energetico. Il Risparmio energetico è una pratica davvero responsabile per tutti coloro che hanno a cuore l’ambiente in cui vivono e vogliono adeguare i propri comportamenti quotidiani affinché si consumi ed inquini di meno. Tra le buone pratiche di risparmio energetico figurano l’utilizzo di lavatrici a pieno carico e lo spegnimento dei led degli elettrodomestici quando non sono utilizzati; un altro esempio di risparmio energetico è dato dalla sostituzione delle lampadine ad incandescenza con lampade fluorescenti, che a parità di energia consumata emettono una quantità di energia radiante superiore alle prime, oppure con lampade a LED (Light Emission Diode, Diodo ad emissione di luce), che hanno un consumo pari a circaa il 20% del consumo delle lampade ad incandescenza a parità di energia radiante. Il risparmio energetico si può avere anche nella produzione di energia elettrica utilizzando sistemi di cogenerazione atti ad aumentare i rendimenti dei processi, ossia tecnologie atte ad ottenere energia elettrica e calore; oppure si utilizzano in “cascata” gli stessi flussi energetici a crescenti entropie per utenze differenziate o, infine, si realizzano forme di recupero energetico a circuito chiuso. Un efficace risparmio energetico si ha utilizzando la minor quantità possibile di energia per ottenere quello che ci serve: far funzionare una macchina, grande o piccola che sia, utilizzare un macchinario, illuminare una stanza o un capannone, un negozio o una fabbrica. Questa attitudine mira all’efficienza e al risparmio energetico, che si può raggiungere con semplici accorgimenti quotidiani che ci permettono sia di risparmiare sia di rispettare l’ambiente, poiché usare meno energia significa ridurre le spese e le emissioni di gas serra. La valutazione del risparmio energetico viene solitamente da una diagnosi energetica che evidenzia i consumi dell’organizzazione e individua le possibilità di conseguire interventi di aumento di efficienza energetica. Le diagnosi dovrebbero essere eseguite secondo la norma UNI CEI/TR 11428:2011. Nel riscaldamento degli edifici per risparmiare energia si fa uso di valvole termostatiche, di cronotermostati e si sostituiscono le caldaie tradizionali con caldaie a condensazione, si sostituiscono gli infissi obsoleti e si migliora l’isolamento termico delle pareti.   risparmio energetico

Normativa sul risparmio energetico

Per quanto riguarda l’Italia la normativa di riferimento sul Risparmio Energeticoè costituita dal l D.Lgs. 192/2005. Con questo decreto legislativo lo stato italiano ha recepito la direttiva europea n. 2002/91/CE che aveva stabilito una serie di misure dirette a ridurre il consumo di energia degli edifici presenti sul territorio introducendo la Certificazione energetica degli edifici. Successivamente due disposti legislativi hanno innovato il regime giuridico relativo alla riqualificazione energetica degli edifici:

  • Il decreto legislativo n. 311/2006 (Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 192/2005) che ha modificato la disciplina della certificazione energetica e la metodologia di calcolo per il rendimento energetico degli edifici.
  • Il D.M. 19 febbraio 2007 (Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente) che prevede detrazioni d’imposta per spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, considerando la detrazione del 55% per le spese documentate sostenute entro il 31 dicembre 2007 relative ad interventi di riqualificazione energetica degli edifici ed individua le tipologie di spese ammesse e la procedura da seguire per fruire dei benefici.

Le ultime novità in merito a Risparmio Energetico riguardano le detrazioni fiscali: Alla luce della proroga introdotta dalla Legge di Stabilità 2014, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la versione aggiornata della guida “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico”, che contiene tutte le istruzioni per usufruire dei benefici fiscali. Secondo quanto dice la guida “La legge di stabilità 2014 (legge 27 dicembre 2013, n. 147) ha prorogato la detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. L’Agevolazioni sulle ristrutturazioni è stata confermata nella misura del 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014. La detrazione è invece pari al 50% per le spese che saranno effettuate nel 2015. Per gli interventi di Ristrutturazione sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che riguardano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, la detrazione si applica nella misura del 65%, se la spesa è sostenuta nel periodo compreso tra il 6 giugno 2013 e il 30 giugno 2015 ,nella misura invece del 50%, per le spese che saranno effettuate dal 1° luglio 2015 al 30 giugno 2016. Dal 1° gennaio 2016 (per i condomini dal 1° luglio 2016) l’agevolazione sarà invece sostituita con la detrazione fiscale (del 36%) prevista per le spese relative alle ristrutturazioni edilizie. “ L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. In particolare, le detrazioni sono riconosciute se le spese sono state sostenute per la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni – pavimenti – finestre, comprensive di infissi)Risparmio Energetico, l’installazione di pannelli solari, ed infine la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.   Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento.

In particolare, sono ammessi all’agevolazione sul risparmio energetico

  • Le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni.
  • I contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali).
  • Le associazioni tra professionisti.
  • Gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

Tra le persone fisiche possono fruire dell’agevolazione anche:

  • I titolari di un diritto reale sull’immobile.
  • I condomini, per gli interventi sulle parti comuni condominiali .
  • Gli inquilini .
  • Coloro che hanno l’immobile in comodato.

Sono ammessi a fruire della detrazione anche i familiari conviventi con il possessore o il detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado) che sostengono le spese per la realizzazione dei lavori. Tuttavia, se i lavori sono effettuati su immobili strumentali all’attività d’impresa, arte o professione, i familiari conviventi non possono usufruire della detrazione. Si ha diritto all’agevolazione anche quando il contribuente finanzia la realizzazione dell’intervento di riqualificazione energetica mediante un contratto di leasing. In tale ipotesi, la detrazione spetta al contribuente stesso (utilizzatore) e si calcola sul costo sostenuto dalla società di leasing. Pertanto, non assumono rilievo, ai fini della detrazione, i canoni di leasing addebitati all’utilizzatore. In Europa, circa il 40% dell’energia totale è dissipata dal settore residenziale e terziario, è per questo che per abbassare i livelli di emissioni nocive si punta al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici. A tal proposito, il Decreto Legislativo numero 192 del 2005 stabilisce l’obbligo della certificazione energetica degli edifici attraverso il rilascio di un attestato che fa riferimento a Classi di Risparmio Energetico. Per sapere da dove cominciare per migliorare il risparmio energetico , la prima cosa da fare è capire quanto, come e perché viene usata energia.

Auria Group e il Risparmio energetico

Auria Group propone alcuni dispositivi per il controllo dei consumi che aiutino a scoprire quanto e come si consumi, e a capire dove intervenire. Auria Group offre inoltre strumenti per l’eliminazione dei consumi inutili come gli stand-by e anche i servizi per l’eliminazione dei consumi dannosi come l’energia reattiva. È importante inoltre conoscere al fine dell’ottimizzazione dei costi derivati dal consumo di energia la conoscenza del sistema di classificazione europero. La normativa vigente suddivise gli immobili in Classi Energetiche.

Risparmio Energetico Classi

Risparmio Energetico Classi

Classi di Risparmio Energetico

La classe di consumo energetico, detta anche classe di efficienza energetica, è una suddivisione della scala di consumi degli elettrodomestici normata dall’Unione europea. Essa indica appunto i consumi annuali espressi in kWh di un elettrodomestico tramite lettere dalla A+++ alla G. Le fasce di consumo corrispondenti a una classe variano a seconda del tipo di elettrodomestico. La classe di efficienza energetica di un elettrodomestico è indicata all’interno della sua etichetta energetica. La classificazione energetica degli edifici consente pertanto di attribuire alle abitazioni una classe, dalla più virtuosa energeticamente, e quindi economicamente, alla più dispendiosa come mostrato di seguito

Certificazione Energetica

La certificazione energetica degli edifici prevede una sezione per la classe di isolamento termico ed una per la qualità dell’impiantistica ad alta efficienza energetica. La certificazione energetica degli edifici è uno strumento di informazione per l’acquirente o il conduttore sul Risparmio Energetico ed il grado di efficienza di abitazioni e fabbricati e contribuisce a rivalutarne l’immagine e ad incrementarne il valore di mercato. Come tale, a garanzia della sua attendibilità, la certificazione energetica dovrà essere rilasciata da esperti o organismi terzi estranei alla proprietà, dei quale dovranno essere garantiti la qualificazione e l’indipendenza. Ottenuta la certificazione, viene rilasciata la targhetta energetica da esporre sulla facciata degli edifici ad alto risparmio energetico in classe B, A e passivi come segno tangibile e riconoscibile della classe energetica di appartenenza. La Certificazione Energetica degli edifici consiste nell’assegnazione ad un edificio, o ad un singolo immobile, di una classe energetica (da A a G) come accade per gli elettrodomestici. La classificazione consentirà ad un acquirente di un immobile di rendersi conto dei costi di gestione che dovrà affrontare dopo l’acquisto. Inoltre viene in questo modo incentivata la costruzione di edifici con minor fabbisogno energetico, che siano più appetibili per il mercato in quanto con minori costi fissi per il riscaldamento. I Decreti Legislativi 192/05 e 311/06 hanno stabilito che tale certificazione è obbligatoria: dall’1 Luglio 2007 per edifici > 1.000 mq nel caso di trasferimento a titolo oneroso; dall’1 Luglio 2008 per edifici < 1.000 mq nel caso di trasferimento oneroso dell’intero immobile (escluse singole unità immobiliari). Gli stessi decreti prevedono che dal 1 Luglio 2009 la certificazione è obbligatoria anche per le singole unità immobiliari nel caso di trasferimento a titolo oneroso. L’attestato di certificazione è un documento ufficiale prodotto da un soggetto accreditato (certificatore energetico) e dai diversi organismi riconosciuti a livello locale e regionale. La sua utilità al momento ha due scopi di utilizzo principali: •per il rogito: L’attestato di Certificazione energetica è indispensabile per tutti gli atti notarili di compravendita di ogni singolo immobile dal 1º luglio 2009. •per l’accesso alle detrazioni del 55% sul reddito IRPEF: l’attestato energetico fa parte della documentazione necessaria all’ottenimento degli sgravi fiscali. contatta auria group

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Il tuo messaggio